Test
Abbiamo gia' avuto modo di elencare i primi passi della ricerca di un nuovo lavoro, da come si scrive un cv e una lettera di accompagnamento a come si affronta il primo colloquio, ma c'e' un altro "ostacolo" che spesso i candidati devono superare per poter arrivare alle ultime fasi di selezione e alla proposta concreta di lavoro: i test.
Calmare l'ansia
Vogliamo darvi solo alcune indicazioni utili per contenere meglio l'ansia che accompagna questa prova.
Innanzi tutto per quanto strano vi possa apparire, dover sostenere un test, di qualsiasi tipo, e' per voi un vantaggio. I test, se avrete l'accortezza di completarli senza "barare", rendono generalmente un profilo oggettivo del candidato e abbastanza corrispondente alla realta' perche' i risultati sono il frutto di elaborazioni, prive di condizionamenti, dei calcolatori.
La maggior parte dei test infatti commuta le vostre risposte in valori numerici, valuta la congruenza delle risposte tramite domande ripetute varie volte, conta quante risposte giuste e quante riposte sbagliate avete dato.
Qualunque sia il sistema utilizzato, il concetto e' che le vostre risposte sono misurabili e vengono contate ed elaborate da programmi costruiti a questo scopo che interpretano i dati e forniscono dei risultati senza sapere che faccia avete, se eravate agitati, se siete simpatici o antipatici, se era stata una giornata tremenda o se eravate stanchi.
I test dunque sono imparziali e questo e' un vantaggio sia per i candidati che per i selezionatori, che contrariamente a quanto si pensa, utilizzano questi strumenti non per "torturare" chi si propone per un lavoro ma per avere dei supporti oggettivi che confermino che siete proprio voi la persona che stavano cercando e che il vostro profilo coincide il piu' possibile con quello ideale che e' stato tracciato.
Detto questo, per svolgere bene il compito che vi e' stato assegnato innanzi tutto bisogna restare calmi. Se vi sentite un po' nervosi cercate di respirare profondamente e di rilassarvi prima di iniziare la prova. Leggete attentamente le istruzioni e non abbiate timore a chiedere chiarimenti se qualche cosa non vi e' chiaro. Se vi rendete conto di avere dato delle risposte sbagliate correggetele o chiedete un foglio nuovo per le risposte e ricominciate da capo.
Molti test hanno un tempo stabilito per lo svolgimento al termine del quale il selezionatore vi chiedera' di interrompere il lavoro (ad esempio i quiz matematici o di logica o i test di cultura generale). Non e' necessariamente detto che se non lo avete completato del tutto il risultato sia negativo, molte volte e' previsto che non si arrivi al termine del test e l'obiettivo e' misurare quante risposte siete riusciti a dare in un tempo stabilito e quante di queste erano corrette.
Alcuni test valutano i comportamenti spontanei o la vostra personalita' ed avranno domande con delle risposte a scelta. Sarete invitati a sceglierne comunque una. In questo caso e' saggio rispondere immediatamente e senza riflettere o cercare di pensare quale sia la risposta migliore: non ci sono risposte giuste o risposte sbagliate in questo tipo di test e la manipolazione viene generalmente scoperta grazie alle domande di controllo interne al test e all'esperienza dei selezionatori. Lo scopo di questo esercizio e' conoscervi per cui l'unico modo di affrontarlo bene e' di lasciare che la vostra personalita' emerga per quello che siete senza troppo preoccuparvi dei risultati finali. Nessuno vi giudichera' per quello che siete o non siete e di fatto non si tratta di prove cliniche ne' diagnostiche!
Siate dunque sereni ed abbiate fiducia nelle vostre capacita' perche’ i quiz e i test sono costruiti per essere risolti e non c'e' motivo di pensare che non siate in grado di svolgere bene il compito!
Le aziende non cercano mai geni o supereroi ma persone con specifiche caratteristiche probabilmente molto simili alle vostre e se e“ cosi' svolgendo correttamente il compito emergera' certamente!
I test possono anticipare un colloquio, seguirlo, essere sostenuti anche dopo essere stati assunti o dopo qualche anno di lavoro. In ogni caso avete sempre il diritto di chiedere che tipo di test siete invitati a sostenere, se vi verra' mostrato il risultato, come proseguira' l'iter di selezione o lo scopo della prova. Se vi viene chiesto di svolgere un lavoro e' giusto che ne conosciate le modalita' e le regole.
Tipologie di test
Vediamo quindi un breve elenco delle tipologie piu' diffuse di test, tenendo conto che se ne producono di nuovi in continuazione e non abbiamo la pretesa di conoscerli tutti.
Test psicotecnici: noti anche come test di intelligenza. Sono i test che attraverso prove di logica, di matematica, prove verbali (come anagrammi, sinonimi e contrari, analogie, sequenze di lettere etc) cercano di misurare le vostre capacita' intellettive.
Test culturali: sono i test che misurano la vostra preparazione dal punto di vista culturale. Spesso le domande sono incentrate su argomenti di economia, politica, attualita' e misurano quanto siete aggiornati, se ad esempio leggete i giornali o seguite le notizie.
Test psicoattitudinali: misurano se le vostre capacita', le vostre caratteristiche, le vostre qualita', le vostre abilita', sono adatte a farvi svolgere il lavoro per il quale state facendo il test.
Test della personalita': sono i test che misurano le vostre caratteristiche emotive, i vostri interessi, il vostro carattere, le capacita' relazionali, organizzative e cosi' via. Sono strutturati sia a risposta chiusa che a risposta aperta, possono comprendere incontri di gruppo dove i candidati sono invitati a risolvere alcuni problemi o possono essere test grafologici, dei colori ed altri ancora.
Assessment center: si tratta di una prova particolarmente impegnativa, svolta in gruppo o individualmente, che ha l'obiettivo di valutare la capacita' manageriale e le potenzialita' del lavoratore e dal cui esito puo' dipendere il suo piano di crescita e di carriera, ma che e' anche utilizzata nella selezione del personale per individuare nei candidati l'attitudine a ricoprire una determinata posizione.
Puo' quindi trattarsi di una discussione di gruppo, dove i partecipanti (generalmente in numero limitato)sono invitati, senza avere ruoli prestabiliti, a trovare insieme delle possibili soluzioni per rendere piu' competitiva una azienda immaginaria; oppure del role playing, in cui al partecipante viene dato un ruolo preciso e gli viene richiesto di confrontarsi su un problemo fittizio con un role player; oppure puo' trattarsi dell"in-basket" che e' la prova individuale per eccellenza, ovvero al candidato viene dato un ruolo preciso e gli vengono forniti una serie di documenti in relazione tra loro di cui occuparsi nel modo che ritiene piu' consono alla situazione proposta e su cui dovra' lasciare indicazioni e compiti scritti; oppure dell' "in basket interview", che e' un colloquio strutturato che segue la prova precedente ed ha lo scopo di approfondire ulteriormente determinate competenze; ed infine della "prova di analisi" ovvero al candidato viene presentata una situazione e il suo compito sara' analizzare le informazioni in suo possesso per poi redigere delle proposte.
Non ci resta che auguravi "buon lavoro" visto che nei test la "fortuna" ha proprio poco valore.